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UnionPay/Visa Co-Branded Cards

Modifica nell’elaborazione di tutte le carte in co-branding UnionPay/Visa

A fronte della disposizione Visa relativa all’elaborazione delle “carte in co-branding” UnionPay/Visa, tutti gli acquirer europei come Worldline sono tenuti a riconoscere come carte Visa le cosiddette “carte in co-branding” UnionPay/Visa e quindi ad eseguire le transazioni tramite i sistemi Visa. Ciò significa che tutte le carte co-branded UnionPay/Visa verranno elaborate come carte Visa.

Qui di seguito potete trovare le risposte alle domande frequenti

  • Sul lato frontale di una carta co-branded UnionPay/Visa sono visibili entrambi i loghi (UnionPay e Visa). Nella carta UnionPay „only” invece, sul lato frontale è visibile soltanto il logo UnionPay. Di norma la carta UnionPay „only” inizia con 62xxx. 

  • In questo caso chiedete al possessore della carta se è in possesso di una carta UnionPay „only”.

  • No. Questa variazione riguarda esclusivamente le „carte in co-branding“ UnionPay/Visa. Le altre carte co-branded, come per esempio Mastercard, continueranno a essere elaborate come carte UnionPay.

  • Poiché la „carta in co-branding” UnionPay/Visa verrà elaborata ex novo come carta Visa, s’intende valida la Vostra attuale commissione per le transazioni Visa interregionali, che verrà applicata automaticamente a partire dalla metà giugno 2021.

  • Dal momento che la „carta in co-branding” UnionPay/Visa viene riconosciuta come carta Visa, è nuovamente attuabile la DCC.

  • Le cause di un rifiuto della transazione possono essere svariate, per esempio quando il saldo è troppo basso perché il limite di credito è esaurito oppure la carta non è valida, ecc. In tutti questi e in ulteriori casi chiedete al Vostro cliente se possiede un’altra carta, per esempio una UnionPay „only”.

  • Poiché una “carta in co-branding” UnionPay/Visa verrà da ora elaborata come carta Visa, è possibile anche una autorizzazione telefonica („voice autorisation”) come per le carte Visa normali.

  • Sì. La transazione si basa sulla pre-autorizzazione fatta per l’importo dell’IVA.