Tokenizzazione: 
un'esperienza di pagamento
nuova e sicura

Frederic Frizzarin

Head of Pre-Sales - Global Sales & Verticals in Worldline Global

Dal momento che l'esperienza del consumatore si è spostata sempre più online e sullo smartphone, la comodità sta diventando la priorità numero uno. I consumatori non amano solo la semplicità di fare acquisti da casa, ma anche la velocità di ricevere i prodotti in pochi giorni e, a volte, addirittura il giorno stesso dell'acquisto.

Oggi, quando acquistano nei punti vendita fisici, i consumatori lo fanno consapevoli di numerosi svantaggi: rischio di lunghe code o di pagamenti che si protraggono più del necessario alle casse. Alcuni clienti riconoscono uno svantaggio anche solo dover estrarre la carta di credito e digitare una serie di numeri (codice PIN) su un terminale di pagamento non proprio, che toccano tutti. L'introduzione di innovazioni come Apple Pay e Samsung Pay, pur rispondendo a parte di questi disagi, non hanno risolto completamente il problema, perché i dispositivi dei clienti memorizzano i dettagli della loro carta di pagamento, sostituendosi ad essa, ma devono comunque essere presentati in modalità contactless/NFC sul POS del negoziante.

Per rimanere sempre competitivi e garantire il massimo uso del denaro elettronico nel frenetico mondo odierno, i merchant si devono impegnare ad offrire un'esperienza di pagamento veloce e senza alcun intoppo. Ma non è tutto. Lo sviluppo dei sistemi di pagamento digitali ha comportato un aumento di normative e regole sul trattamento dei dati, aggiungendo un altro aspetto a vantaggio dei merchant: la garanzia di un sistema perfettamente funzionante, semplice, che non sacrifichi la sicurezza.

Garantire la sicurezza del cliente è fondamentale per evitare che i merchant debbano far fronte a riaddebiti e rimborsi non necessari e per ridurre il rischio di una potenziale e disastrosa perdita di dati e di immagine. Fortunatamente, i commercianti non devono gestire da soli questi problemi, ma possono collaborare con il fornitore di fiducia di pagamenti.

Un numero in costante aumento di merchant sta usufruendo dei vantaggi della tokenizzazione per sciogliere il nodo della "semplicità in tutta sicurezza". Osserviamo meglio come funziona la tokenizzazione, i vantaggi che offre e in che modo può essere utilizzata da merchant e retailer.

 

Che cos'è la tokenizzazione?

In breve, la tokenizzazione permette al merchant di salvare i dati di pagamento dei suoi clienti, senza alcun rischio per la sicurezza del dato della carta di credito o dell’identità, e di utilizzarli per gli acquisti successivi. Significa che, in futuro, ogni volta che il cliente desidera acquistare qualcosa presso quello stesso merchant, non dovrà più fornire i propri dettagli di pagamento (la sua carta) perché essi saranno già memorizzati e il processo di completamento della transazione sarà molto più fluido.

Ma come funziona? Spesso il modo più semplice per il cliente è proporgli un’opzione sul sistema di pagamento che gli chieda di "memorizzare i dati". Quindi, il fornitore di servizi di pagamento, in questo caso Ingenico, salva i dati di pagamento su server protetti, genera un nuovo codice univoco, chiamato “token”, e invia il "token" al merchant. In seguito, il merchant potrà utilizzare il token collegandolo al profilo del cliente in modo che quest'ultimo, quando effettua gli acquisti successivi, non debba inserire nuovamente i dati della propria carta.

La tokenizzazione può anche consentire la semplice interazione tra i vari momenti di un'esperienza di acquisto omnicanale. Ad esempio, se un cliente acquista qualcosa presso il punto vendita ma chiama il call center per effettuare un reso, quest'ultimo sarà in grado di tracciare e rimborsare l'acquisto del cliente utilizzando, non i dati riservati della carta del cliente, bensì il token generato durante la transazione presso il punto vendita. Oppure anche, per una soluzione di tipo Click&Collect, la tokenizzazione può consentire a un punto vendita di associare un cliente al suo acquisto online e attivare il pagamento al momento del ritiro senza mai richiedergli i dati della carta di credito.

Di conseguenza, la tokenizzazione può permettere ai retailer di implementare una solida gestione della clientela, attivando anche soluzioni di loyalty, riducendo al minimo i rischi di frode, consentendo loro di riconoscere meglio le abitudini dei clienti e di eseguire analisi dei consumi per tutti i canali commerciali e, talvolta, i marchi e i prodotti rivenduti.
 

 

I molti vantaggi della tokenizzazione

Oltre a consentire ai merchant di memorizzare online i dettagli del cliente in tutta sicurezza e di velocizzare, di conseguenza, le transazioni di pagamento con un solo click, la tokenizzazione consente di fornire altre informazioni esclusive sui dati del cliente, per offrire ulteriori vantaggi ai retailer.

Ad esempio, consente loro di scoprire dov'è iniziato e dov'è stato completato il processo di pagamento oppure la percentuale di vendite online rispetto a quelle presso il punto vendita. Oltre a tutto ciò, l'utilizzo della tokenizzazione può permettere ai retailer di implementare servizi di pagamento e sottoscrizioni ricorrenti, in modo che i clienti non debbano continuare a ordinare qualcosa che desiderano acquistare più volte, digitando ogni volta il proprio numero di carta.

Infine, i retailer possono utilizzare la tokenizzazione per i programmi di fidelizzazione e i premi per i clienti. La tokenizzazione, infatti, può essere utilizzata in tutti i processi del retailer per memorizzare informazioni utili che lo aiutino a migliorare il rapporto con il cliente e personalizzare la sua esperienza di acquisto.